Festa di Sant’Agata 2026
La città di Catania si prepara a vivere uno degli appuntamenti più identitari e partecipati della sua storia: la Festa di Sant’Agata 2026, che quest’anno assume un significato ancora più profondo con la celebrazione del Giubileo Agatino, in occasione del IX Centenario della traslazione delle reliquie della Santa Patrona da Costantinopoli a Catania.
Un calendario ricco e articolato accompagna la comunità cittadina e i pellegrini in un percorso che intreccia fede, tradizione, cultura, memoria e partecipazione popolare, dal mese di gennaio fino ai primi giorni di febbraio.
Il Triduo solenne di preparazione
Venerdì 30 gennaio
La Festa entra nel vivo con l’avvio del Triduo Solenne di Preparazione presso la Cattedrale di Sant'Agata.
La giornata è scandita da celebrazioni eucaristiche, momenti di preghiera e riflessione dedicati alla figura di Sant’Agata, con particolare attenzione al valore del martirio, della testimonianza cristiana e della protezione della Patrona sulla città.
Sabato 31 gennaio
Prosegue il Triduo con celebrazioni liturgiche e la Solenne Offerta della Cera, uno dei riti più antichi e simbolici della Festa. Le autorità civili, militari e religiose rendono omaggio alla Santa in un gesto che rinnova il patto spirituale tra Sant’Agata e la sua città.
Domenica 1 febbraio
La cera, la devozione, l’attesa
La giornata del 1 febbraio è dedicata alla partecipazione popolare e al raccoglimento. In Cattedrale si svolgono celebrazioni e momenti di preghiera che accompagnano l’offerta votiva dei fedeli. È il tempo dell’attesa, della preparazione interiore, del silenzio che precede la grande esplosione di fede dei giorni successivi.
Lunedì 2 febbraio
L’Offerta della Cera e l’apertura della Festa
La mattina si apre con la Solenne Offerta della Cera, seguita dalla celebrazione eucaristica pontificale. Nel pomeriggio, la città si stringe attorno alla Santa con l’apertura ufficiale dei festeggiamenti civili e religiosi.
In serata, la tradizionale processione della Candelora attraversa le vie del centro storico, segno visibile di una devozione che coinvolge intere generazioni.
Martedì 3 febbraio
La notte della fede
È una delle giornate più intense e attese. All’alba, la Messa dell’Aurora segna l’inizio della lunga giornata che culmina con l’uscita del Fercolo di Sant’Agata dalla Cattedrale.
La processione attraversa la città seguendo un percorso storico che unisce quartieri, strade e piazze in un unico abbraccio collettivo. È la notte della fede, della fatica, dei voti silenziosi e delle preghiere affidate alla Santa.
Mercoledì 4 febbraio
Il giro esterno e il rientro
Il secondo giorno di processione conduce il Fercolo lungo il cosiddetto giro esterno, attraversando i luoghi simbolo della città. Momento centrale è la salita di via San Giuliano, prova di forza e devozione che rappresenta uno dei passaggi più emozionanti della Festa.
Il rientro in Cattedrale, alle prime luci del mattino, conclude i giorni più intensi dei festeggiamenti, lasciando spazio al silenzio, alla gratitudine e alla memoria.
Mercoledì 5 febbraio
Il giorno di Sant’Agata, cuore della Festa
Il 5 febbraio rappresenta il momento più solenne e identitario della Festa di Sant’Agata, giorno in cui la città celebra la sua Patrona nel segno della fede, della memoria e della devozione popolare.
La giornata si apre nelle prime ore del mattino con le celebrazioni eucaristiche in Cattedrale, per culminare con la processione del Fercolo di Sant’Agata, che attraversa le vie del centro storico in un lungo e partecipato cammino di preghiera e affidamento.
È il giorno in cui Catania si riconosce comunità, stringendosi attorno alla Santa in un rito che unisce generazioni, quartieri e storie personali. Ogni gesto, ogni canto, ogni passo diventa testimonianza viva di un legame che attraversa i secoli.
Il rientro del Fercolo in Cattedrale, nelle ore del mattino successivo, segna la conclusione dei giorni più intensi della Festa, lasciando alla città il silenzio carico di gratitudine, promessa e memoria.
Celebrazioni culturali, artistiche e sociali
Accanto ai riti religiosi, il programma 2026 include un ampio calendario di manifestazioni culturali, musicali e artistiche, tra cui:
- concerti e matinée musicali in onore di Sant’Agata
- spettacoli teatrali e rappresentazioni dedicate alla Patrona
- mostre, esposizioni artistiche e percorsi urbani
- incontri di approfondimento storico e spirituale
- iniziative sociali e caritative ispirate ai valori agatini
Un programma pensato per coinvolgere tutta la città, valorizzando la Festa come patrimonio spirituale e culturale condiviso.
Una Festa che è identità
La Festa di Sant’Agata 2026 non è solo un evento religioso, ma un’esperienza collettiva che racconta l’anima di Catania. Il Giubileo Agatino rappresenta un’occasione unica per riscoprire il senso profondo della devozione, della memoria e dell’appartenenza.
Un cammino che unisce passato e presente, fede e quotidianità, in nome di una Santa che continua, da secoli, a proteggere e guidare la sua città.



























